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Declinazioni in stile classico

DECLINAZIONI IN STILE CLASSICO

C’è un modo di intendere l’arredo cucina che rimane saldo come canone di eleganza intramontabile. Parliamo dello stile classico, quello che rievoca alla mente arredi pregiati, decori sobri e tradizionali, soluzioni di prestigio, realizzati con maestria e ricavati da legni saldi e resistenti.

Ma anche all’interno di uno stile di mobili così ben caratterizzato esiste la possibilità di individuare alcune particolari sottocategorie. In alcuni casi infatti anche il gusto per la tradizione può essere declinato secondo atmosfere diverse, adattandosi alle più interpretazioni di “classico”.

Sono in molti, per esempio, a vedere nella cucina tradizionale prima di tutto un segno di distinzione, un contrassegno aristocratico: si poteva ritrovare un tempo questo genere di eleganza nelle grandi ville di campagna, quando il riunirsi a tavola per banchettare poteva quasi essere considerato un atto celebrativo. I modelli che rievocano queste atmosfere si segnalano per i dettagli preziosi e le decorazioni eleganti, che contribuiscono a conferire un fascino inconfondibile ad ogni ambiente.

“Margot” di Scavolini racchiude perfettamente queste caratteristiche: le ante hanno i telai sagomati ed i pannelli sono a rilievo in massello di frassino. Per gli elementi a vetro vengono utilizzati vetri temperati e serigrafati, con decoro ed incisione centrale. Le linee sono armoniosamente arrotondate. La zona cottura è caratterizzata da pensili sagomati e da ringhierine in legno, che decorano la cappa camino. Gli elementi a giorno vengono utilizzati come motivo decorativo, come il vano della base cottura. Nell’insieme i particolari raffinati ed il decoro sono prevalenti e permettono di personalizzare con estrema eleganza ogni soluzione compositiva.

Per chi ama le ambientazioni di vecchi casolari e di rustici di campagna, molto spesso la definizione di “classico” si associa ad un altro stile di mobili, anch’esso profondamente tradizionale. E’ quello che potremmo definire “country”: in questa tipologia si possono individuare i paesaggi domestici della cultura contadina, in abitazioni pensate per essere immerse nella natura e nella campagna.

E proprio alle forme e alle decorazioni delle vecchie e grandi cucine tradizionali italiane, dove la convivialità si manifestava in un insieme di gesti antichi e genuini, si ispira un modello come Farm. L’aspetto è semplice e sobrio, ma alle ante lineari si possono associare una varietà di elementi molto caratterizzanti. Anche qui si trovano le basi a giorno, ma adattate allo stile caldo ed accogliente della cucina: sono costituite da una fascia curva e da due ripiani da utilizzare, per esempio, per il lavello. In questa soluzione l’angolo cottura ha la cappa camino decorata grigio ghisa, come il piano cottura e le ante vicino al forno.

Il vetro dei pensili è finemente decorato, e si abbina perfettamente con la maniglia in stile, che riporta un inserto in ceramica.

Per un’ultima alternativa, ci si può lasciar affascinare dal gusto della borghesia ottocentesca di città, che sta alla base della nostra cultura più autentica. Il preciso riferimento stilistico dell’ottocento italiano, infatti, ha ispirato la creazione di cucine realizzate prevalentemente con legni scuri tipici dell’artigianalità italiana.

Corinne, rappresentativa in questo senso, è provvista di ante a telaio e “bugna” finemente lavorate, e cornici, cornici sagomate e cimase caratterizzano tutti gli elementi. Anche qui sono inseribili pensili a giorni, che possono racchiudere una piattaia, ampi cestelli in vimini, oppure un elegante e pratico spazio per i libri di ricette (come nella foto). I sottopensili in legno e gli elegantissimi pensili terminali curvi, con ante in vetro, aiutano a ricreare un ambiente estremamente sobrio e sottilmente nostalgico.

Autore: Ilaria Gentilucci